Il mondo del web e di Facebook ha un punto che fa da riferimento sia a chi ama l’oscurità sia a chi ne tratta. Tra queste pagine nere sono passati autori e aspiranti tali, partecipando a concorsi, collaborando e donando le loro interviste. Oggi invece siamo noi ad avere l’opportunità di fare domande a chi sta dietro le quinte e a sua volta intrattiene conversazioni con gli autori. Sono riuscito nell’intento grazie a Giuliano Conconi che mi ha indirizzato verso il Creatore originario della suddetto blog, ovvero Alessandro Balestra.

  1. Quando è nata la pagina?
    Scheletri è nato nel lontano ottobre del 2001.
  2. Chi sono i padri fondatori?
    Il sottoscritto, anche se dalla nascita della pagina ad oggi si sono susseguiti tantissimi collaboratori
  3. Che tipo di utente cercate di raggiungere?
    Dalla fondazione di Scheletri l’utente internet è cambiato tantissimo e continua a mutare ogni giorno. L’avvento dei social poi hanno ulteriormente modificato la situazione, in peggio a mio parere, almeno per quello che riguarda i siti come il mio. Diciamo che punto ad un pubblico di nicchia over 30 di cultura medio alta, quello troppo generalista ormai è dominato da Facebook e compagnia bella.
  4. Come si è evoluta la pagina nel tempo?
    Tecnicamente la pagina, per forza di cose, si è dovuta adeguare alle nuove tecnologie e ai nuovi dispositivi per navigare. Ormai quasi tutti navigano in internet col telefonino. Invece per quanto riguarda i contenuti Scheletri è rimasto più o meno lo stesso.
  5. Quanti utenti contate?
    Rispetto a qualche anno fa, i numeri sono drasticamente calati. Come dicevo i social “rubano” tempi agli utenti. Una volta c’erano i forum e altre piattaforme di aggregazione più primitive ma sicuramente più genuine.
  6. Cosa contraddistingue la vostra pagina dalle altre?
    Devo essere sincero, non guardo molto cosa fanno gli altri “competitor”, Scheletri è sempre stato un hobby e anche volendo non riuscirei a competere con altri portali sia per questioni di tempo che di risorse.
  7. Siete solo informativa come pagina e di aggregazione o vi occupate di altro?
    Con il tempo Scheletri è diventata una pagina informativa con recensioni soprattutto di libri e film. Pubblichiamo anche racconti di autori emergenti ma anche questo settore sta lentamente scemando. Col self publishing chi cerca una vetrina rapida per i propri scritti pubblica direttamente su Amazon.
  8. Che iniziative state proponendo adesso?
    C’è la nuova rubrica “Letters from R’lyeh” dedicata a chi ama guardare le serie tv in lingua originale. Periodicamente pubblichiamo anticipazioni di vari programmi non disponibili in italiano.
  9. Quale iniziativa è stata tra le più seguite?
    Sicuramente il “300 parole per un incubo” il tradizionale concorso di Scheletri dedicato ai racconti horror, quella del 2018 sarà la 17^ edizione. Di questo vado particolarmente fiero. Scheletri è stato uno dei pionieri dei concorsi di scrittura horror.
  10. Che tipi di obiettivi vi proponete?
    Di continuare a gestire Scheletri con passione, nient’altro.
  11. Con il vostro lavoro avete dato l’opportunità a molti scrittori esordienti che ora fanno parte a pieno titolo del panorama Italiano. Come vi fa sentire essere in qualche modo i padrini di questi creatori d’incubi?
    Sicuramente abbiamo aiutato molte persone a coltivare la propria passione per lo scrivere ma non so esattamente quanti fra questi abbiano fatto strada.
  12. Che opere e autori consigliate per un novizio lettore di genere?
    Al massimo posso dare il mio umile parere di lettore tramite il “Teschio d’oro” che assegno ai libri più meritevoli che leggo. Li trovate qui http://www.scheletri.com/libri/teschiodoro.php.
  13. Un’altra pagina e un libro da consigliare a chi legge questa piccola intervista?
    Non saprei che pagina suggerire ma posso segnalare uno degli scrittori più in gamba del panorama horror italiano: Claudio Vergnani di cui consiglio tutta la bibliografia.
  14. Per collaborare con voi come bisogna fare?
    E’ sufficiente contattarci via email o tramite Facebook, per i più meritevoli offriamo anche collaborazioni retribuite.
  15. Date la possibilità di pubblicare i racconti e partecipare a concorsi, che requisiti deve avere il manoscritti in entrambi i casi?
    In entrambi in casi è richiesta una piccola quota di iscrizione. L’altro semplice requisito da rispettare è la lunghezza: 300 parole per i concorsi e 2000 per la normale pubblicazione sul sito.
  16. Che progetti avete per il futuro?                                           Vedi riposta 10

 

 

Ringrazio di cuore per il tempo che mi ha dedicato Alessandro Balestra e tutto lo staff di questa incredibile pagina. Sono passati anni e per quanto gli utenti siamo calati dispersi nel mare della rete siete un punto di riferimento per chi come me si sta cimentando per la prima volta o per chi invece è già presente. Quindi un augurio di assoluta longevità è dovuto da parte mia.

Notizia dell’ultima ora è stata aggiunta una pagina dedicata appunto ad un autore e collaboratore che ho citato prima e che mi farà l’onore di dar vita alla prefazione del mio prossimo libro (Black Book), ovvero, il grande ideatore di Cornelius Stone, Giuliano Conconi.

I racconti di Giuliano Conconi

Pagina di Scheletri

Sito di Scheletri

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