I miei racconti on line

Qui potete iniziare a gustare alcuni dei miei lavori. La mia scrittura è ancora acerba ma mi sto impegnando a migliorare, la pancia mi spinge a farlo. Spero che siano di  vostro gradimento.

L’ispirazione

 

Il guardiano

 

Una casa, una storia da raccontare, un uomo, un ospite misterioso, una richiesta. Sono questi gli ingredienti che troveremo nel racconto.

La storia nella storia. Un uomo racconta la propria esperienza a un amico.

L’uomo addormentato davanti alla tv dopo aver sognato un mondo allucinante, trova conforto nella realtà ma per pochi minuti. Un ospite inatteso lo costringerà a una prova non richiesta, chiedendo di compiere una scelta.

 

Per me il racconto migliore della raccolta, ma rimane un mio mero giudizio. La vera protagonista è la vendetta pura e semplice. Come si comporterebbe l’uomo medio se investito di poteri fuori dal comune? Abbraccerebbe la luce o si lascerebbe andare sguazzando e incanalando tutti i suoi istinti animali?

 

Volevo urlare, gridare, strapparmi via il pavimento di dosso e correre senza riserve, fuggendo via da quell’incubo, invece iniziai a piangere. Lacrime copiose e dense, segnarono il mio viso e i bruchi si mossero.

Riuscì a percepire ogni loro movimento, il rumore delle loro zampette rimbombava ed echeggiava nella mia testa, poi vidi una cosa che mi sconvolse ancor di più.

Il bruco a pochi centimetri da me, tramutò. La testolina si fuse per ricomporsi in un volto a me noto, solo le piccole chele nere non mutarono. Persi i sensi, ma fui immediatamente riportato alla ragione, non mi era concesso andarmene, dovevo rimanere vigile.

Il volto era di mio padre! Scorsi mutare anche gli altri. Vidi mia madre, mia zia e mia nonna. Ed erano solo i primi.

Giudizio. Non poteva esserci niente di buono in quello che stava accadendo…

Il Guardiano

Il ponte

Davide ha una vita perfetta. Un buon lavoro, una relazione fantastica, una bella casa. E’ soddisfatto. Si è guadagnato tutto sputando sangue e cambiando vita. Non può chiedere di meglio ma durante i preparativi del matrimonio, un incontro inaspettato cambia tutto. La sua realtà sembra crollare e perdere consistenza e lui non può permetterlo.

Ho scritto pensando unicamente alla cosa più importante che ho nella mia vita e che cosa potrebbe succedere se mi mancasse. Chi ha letto questo racconto l’ha definito il più bello tra tutti quelli presenti. Probabilmente grazie all’empatia sviluppata verso il protagonista. E’ l’unico che ha qualche virtù rispetto agli altri.

 

…Chiusi l’acqua quando la pelle era rossa e raggrinzita per il calore. Senza asciugarmi mi diressi in camera seminando acqua ovunque e aprì l’armadio. Guardai l’orologio a parete in camera, le 11.40, Anna non si era ancora sentita tutta presa dall’evento. I suoi vestiti erano in disordine, come al solito. Non riusciva proprio a sistemare le cose, era più forte di lei, quante volte mi chiedeva aiuto perché non trovava una maglietta o una gonna. Avevo provato a trasmettergli il mio rigore ma era fatta così e in fondo la amavo anche per questo…

Il ponte

Sono graditi commenti, critiche e quanto mi possa aiutare a migliorare il mio stile!

 

 

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